martedì 30 dicembre 2008

Buona fine....



Giorni strani, giorni affannati, lenti, confusi, eccitanti.....Reti'olati insomma.

Giorni che scivolano come sabbia dentro una clessidra ( N.B: per la prima volta in vita mia ho digitato la parola "clessidra"), e che cadono incessantemente per dar spazio ad altri giorni, ad un altro banale, ovvio, scontato, canonico, istituzionalizzato anno nuovo.

Ecco che tra nemmeno 24 ore il 2009 si affaccerà pigramente alle pagine dei nostri calendari, sul display dei nostri telefonini e computer.

Questa non è che banale successione numerica, perchè, evidentemente, non poteva che non esserci un 2009 dopo un 2008, insomma, la matematica non è certo un opinione.

Insomma questo 2000+9, ovvero il 2009, cosa ci riserverà?
Domanda degna di un fanatico di oroscopi. Diciamo che questo non posso proprio saperlo, credo, suppongo, appuro, CERTIFICO fin da ora che sicuramente non può essere peggiore del ex anno in carica. Ma preferisco non perseverare su questa linea fin troppo positiva, vorrei evitare la pulce nell'orecchio alla mia sfiga personale, diciamo che preferirei non scomodarla anche quest'anno ecco. Un anno sabbatico, per lei, sarebbe l'ideale...e forse anche per me.

Vorrei cancellare questo 2008.

Molti la pensano come me.

"ANNO BISESTO, ANNO FUNESTO"

E' vero è vero, non dico proprio niente di nuovo.

Però io voglio essere superiore, concedendo il beneficio d'inventario su questo anno a dir poco DISASTROSO.

Si può imparare a vedere del bene anche nel male più assoluto ed è forse l'unica cosa che mi hanno "gentilmente concesso" questi "365 giorni targati 2008".

E' stato un viaggio, un lungo e tormentato viaggio...

Dove ho sentito l'urlo straziante del mio cuore soffocato dal dolore, dove ho lottato, sono caduta, sono stata ferita, dove ho rischiato di impazzire, dove sono morta.

Dove poi mi hanno teso molte mani e mi sono rialzata, dove ho ripreso possesso di me stessa, della mia vita, della mia casa. Dove sono rinata.

Sono tornata.

Sì, sono tornata.

Temprata dal fuoco di mille battaglie. Sempre più incazzata, sempre più entusiasta, sempre più fiduciosa.

Ed io mi volto indietro, dall'alto dell'onda di questo mare di ricordi che s'infrange nella mia memoria, e sorrido pensando che ce l'ho fatta, che ho superato la tempesta, che sono sana e salva.

Non mi resta che sdraiarmi sulla spiaggia e guardare all'orizzonte per individuare la prossima meta, passando i tempi vuoti a pescare qualche ricordo, per poi prenderlo in grembo ed osservarlo, mostrarlo a qualche passante e magari scambiandoci su qualche considerazione.

Quello che risiede nella memoria non può più nuocere, anzi, può far addirittura sorridere, o semplicemente riflettere.

Attendo tra meno di 24h di partire per un altro lungo viaggio, mi rimane poco tempo per la pesca sportiva. E quindi vi saluto.

Vi aspetto a breve al porto per salutare l'umanità che si appresta ad intraprendere un altra traversata.

Io finisco di mettere a posto due cosine e tra poco sarò sul ponte della nave.

Niente lacrime, andrò tutto bene, torneremo tutti sani e salvi. Dalla cabina dicono che l'anno che verrà non sarà malaccio, e se siamo sopravvissuti a questo....

Eh beh. Sarà una passeggiata!!!!


Auguro a tutti un felice anno nuovo.


E in merito alla mia manicale fissazione sul tema del ricordo, dedico questa frase tratta dal film "Big Fish" alla mia mamma, che purtroppo non c'è più :


"A furia di raccontare le sue storie, un uomo diventa quelle storie.

Esse continuano a vivere dopo di lui,

e così egli diventa immortale."


Accidenti a quella donna, mi ha sbolognato un fardello insostenibile!!!!!

Il compito di portare avanti il ricordo della bella, lunatica, dolce, forte, coraggiosa, infantile, genio di persona che era la mia mamma.

L'anno bisesto ha ben pensato che una professoressa di italiano servisse a ridare un po' di ordine nell'aldilà, che come si sa, al giorno d'oggi l'educazione è sempre più scadente.

Tra un ironia e l'altra, perchè la vita va presa con un sorriso, prego solo di pescare il suo ricordo più e più volte mostrandolo al mondo, affinché tutti sappiano chi era la mia mamma.
Ah...E un miglior principio a tutti...

lunedì 22 dicembre 2008

Chi si ferma è perduto!



Bene, dopo Londra, next stop : AMSTERDAM.

A parte questo breve inciso, passiamo oltre.

Il Natale impazza per le strade, e noi impazziamo....e basta.

Già tremo all'idea della coda alla cassa che mi attenderà per comprare il Pollo di Carlo.

Ma niente mi impedirà di porre a termine le mie missioni.

Domani alle 9.00 l'estetista mi attende con la cera bollente x strinarmi le piumette come alle galline, tranne che alle galline poi non ricrescono più..... Forse perchè prima gli hanno tirato il collo?

Può darsi...ma sono abbastanza sicura che se anche mi tirassero il collo i miei peli non si perderebbero certo d'animo.

Tanto sono rinunciataria io, quanto è stoico e testardo il mio corpo.

Non ho proprio speranze. Non cedette nemmeno al Lexotan...almeno...Non abbastanza :-D

Insomma, perchè una donna sia una vera donna, ha da destreggiarsi abilmente tra cerette, pulizie del viso, sedute di ore dal parrucchiere (taglio e colore.... 50euro e te togli la paura) per poi ritrovarsi nel giro di una settimana esattamente come prima dei trattamenti.....

Mhmmm....

E se mollassi tutto??? Sicuramente NO STRESS. Anche se poi mi troverei ridotta come un eremita, ne vale la pena? Mhm...forse sì.

Però poco male, mi tengo lo stress e vaffanculo.


Però ci sono delle volte in cui mi domando se esiste veramente quel momento nella vita in cui ti fermi e d'improvviso ti sembra che tutte le idee che ti frullano per la testa si ordinino, si incasellino e ZAC la confusione scompare per avere davanti agli occhi una nitida immagine del mondo.

E d'improvviso ansia e paura si dissolvono.

Non so bene come mai, ma in fondo credo che d'aver dato negli ultimi tempi una degna sistematina al mio personale puzzle della vita e credo di aver ordinato egregiamente almeno in contorni. Sembra poco, ma è già un inizio.

Posso dire di aver anche plasmato parte del mio carattere, riesco anche a controllare l'ira.

Ma non la mia superbia.

"A voglia di vestirli d'oro.... STI BURINI!!!!"
Inciso espresso dalla sottoscritta alla vista della deplorevole progenie massese.

Mi AMO MOLTISSIMO!

sabato 20 dicembre 2008

"God bless us, every one!" Dickens wrote.



Mi assentai dall'infausta dimora per visitare l'affascinante London ( London Bridge is falling down....MyFair Lady!!!!).

Ci accorgermmo subito di essere fatte l'una per l'altra non appena arrivata nel caldo grembo dell'aeroporto di Stansted....

Lei mi accolse in un caldo abbraccio profumato di Croissant coronato da un canonico silenzio, che manco a San Pietro durante i discorsi del Papa.

Insomma mi sono innamorata, era tanto che non mi sentivo così bene, con le farfalline sfarfallose e sfarfallanti nel pancino.... e nella testa la canzone "All you need is LOVE".

Ma non è tutto oro ciò che luccica, e come le belle donne molto ambite, anche lei si diede a me per poi concedersi ad altri turisti bramosi di amore. Me tapina, me misera.

Ma come in tutti i migliori amori, per lo più non corrisposti, la cosa màs l'importante è la sensazione che si prova nell'essere innamorati.

Indi per cui la qui presente amante-non-amata- , della bella Lady London, sta qui a sognarla ad occhi aperti, e si scalda il cuore al suo solo pensiero sognando un radioso futuro insieme.

Odio il panorama della canzone italiana, odio il nostro essere rumorosi e caciaroni, odio il nostro disordine endemico e il mandolino(?).

Inoltre, devo ammetterlo, io posso vivere tranquillamente senza la pasta!

Ebbene sì.

Sono un aliena, vengo dalla luna, ma io, senza l'Italia, vivo benissmo.

O meglio, vivo benissimo in Italia, è splendida l'Italia, ma senza italiani, sarebbe decisamente meglio!

Cercando di non fare l'innamorata cronica, diciamo pure malata, cambio argomento e parlerò un pò del Natale.

Pessimo argomento, sopratutto quest'anno.

L'ho dovuto rivoluzionare, modificare, in modo decisamente radicale, e l'ho fatto mio.

Per questo motivo sarà decisamente un bel Natale, il MIO NATALE!

Ci sono cose del Natale, che dopo tanti anni però, ancora non tollero e non ne comprendo il significato.

Per esempio, perchè Natale è Coca Cola?

E' ben noto ormai il fatto che Babbo Natale sia opera sua, e vi dirò che se solo Prada si fosse rinvenuto a tempo debito, con il suo emblematico abbinamento cromatico bianco/rosso, sarebbe stato lui il re del Natale (anche la Marlboro volendo...ma è troppo diseducativo... IPOCRITI)

Io sono una Coca-Cola addicted però è anche vero che col freddo che si patisce in inverno, l'ultima cosa che mi viene di bere è una Coca-Cola, che anche a temperatura ambiente, potrebbe essere la prima causa di autoassideramento.

Anche noi in Italia abbiamo i nostri prodotti in versione Xmas però eh.

Come ad esempio il Pamigiano Reggiano, a prescindere dal fatto che io sono una fobica del succulento prodotto nostrano, ma come sia possibile associare il Parmigiano grattugiato a dei candidi fiocchi di neve è un arcano che ancora mi rimane oscuro.

Mettiamo il fiocco rosso al confetto Falqui, al Granarolo e all'Activia. Una vigilia passata sul regale trono smaltato non è un vero Natale...e mi posso solo immaginare che sorpresa ti aspetterà sotto l'albero!

I telegiornali tra un"dramma" e un gossip, l'euro galvanizzato sul dollaro depresso e le mele a peso d'oro ci comunica regolarmente "quant'è bello il presepe napoletano" e quanti panettoni sono stati acquistati ante/intra/post feste natalizie.

Si corre tutti un mese prima a comprare le tristissime confezioni "Spumettone" o "Spumadoro" (panettone/pandoro e un tragico spumante di infima qualità) in offerta 1000 x 1 da regalare al proprio dottore, commercialista, avvocato di fiducia....che Dio solo sa quanti ne avranno tra le palle (dell'albero intendo)....al punto forse che tra colleghi se li scambiano come si fa con i doppioni delle figurine Panini.

Poi spesso si incappa nel riciclo del regalo, fino al punto in cui sai già ad intuizione cosa possa nascondersi sotto la tragica carta tempestata di renne/strenne e babbi, e scambiando abilmente i bigliettini ti sei tolto anche la pena di uscire di casa.

E' il bello del Natale è che devi essere felice! Anche perchè se i pupazzi di neve al gelo per le strade sorridono, un grasso vecchiaccio vestito di rosso fa il figo scorrazzando per i centri commerciali e le renne si vantano dei loro nasi rossi e delle loro grandi corna.....

Perchè anch'io non dovrei essere felice?

"God bless us, every one"





lunedì 8 dicembre 2008

You make me completly miserable



Ci sono volte nella vita in cui credi di vivere la vita qualcun'altro.

Per un milione di motivi che vanno dalla mattina quando ti guardi allo specchio e gridi "mamma!!non può essere mia quella faccia" alla sera in cui ti addormenti accanto ad una persona che non sopporti più, o accanto ad una persona che non c'è, ma vorresti.

Alla fine pensi:

"Non può essere la mia vita questa, come ho potuto ridurmi in questo stato"

Ebbene tutti l'abbiamo pensato.

E chi non l'avesse mai pensato....sappi che ti sto cercando per ucciderti!

Collegato a questo tipo di pensiero di solito si associano i ricordi del passato, ad esempio quando pensi "ma se ero così bravo a scuola perchè non mi sono laureato?" Questo è l'esempio lampante del passaggio EVOLUTVO dalla preadolescenza alla maturità. Maturando si peggiora, contaminando il cuore con pensieri e parole cattive e finendo per corrompere quell'animo candido ed innocente che avevamo da ragazzini.

Quando ti accorgi di aver smentito ogni tua certezza, di essere tutto ciò che non volevi essere...
Insomma di aver creato un mostro.

E per prima cosa pensi alla delusione enorme che hai dato alle speranze del "bimbo/a" che eri. NON E' POSSIBILE!!! Allora cerchi di sfuggire a questa enorme sofferenza cercando un capro espiatorio per il crimine a te commesso.

La maestra delle elementari che ti metteva in punizione? Il primo amore tradito? Il primo giocattolo perduto?

Sicuramente uno di questi è il colpevole.

Ma alla fine razionalizzi che nella merda in cui affoghi, questi ,sinceramente, non c'azzeccano una mazza.

E finalmente prendi l'indice della mano destra e te lo punti minacciosamente alla tempia razionalizzando che l'unica vera causa del tuo male....
Non sei altri che TU

lunedì 1 dicembre 2008

La voce del padrone



Ieri ero in fase di GRANDI CAMBIAMENTI, che si realizzano poi in uno spostamenti di qualche mobile/soprammobile.

Il mio piano era di trasferire il mio letto HI-TECH nello STUDIO....

Perchè questa casa ha tutto:

una cucina, un sala da pranzo, uno SGABUZZINO, un garage (non adibito ad uso posteggio auto...altrimenti la mia Punto se la passerebbe decisamente meglio) , due bagni, due camere da letto, salotto ed un studio. Spazio totale 100%, spazio effettivamente utilizzato 25%....

Quindi i casi sarebbero 2:

- o mi faccio mettere incinta e con la missione di RIPOPOLARE il PIANETA occupo intanto gli spazi della mia grande inutile casa.

- oppure la affitto ai TRANS.

Smettendola come sempre di trascendere in discorsi poco tangibili e sensati (anche se quella dei TRANS non sarebbe affatto una pessima idea ), mi sono ritrovata con la mia amica delle mille battaglie nello studio, immersa nei libri che hanno fatto la storia di mia madre, anche se sulle TRECCANI e L'VTET nutro sinceramente qualche dubbio.....

Gli ADELPHI ingialliti da anni di nicotina mi guardano stanchi ma severi, l'enciclopedia del '900 mi punta e sbava e da uno scaffale il Georges mi fissa come per dirmi " ma che vuoi fare con me? EH? STRONZA!!" E tra un libretto all'altro si sente un vociferare....

A sto' punto mi incazzo e interrompo sta RIVOLUZIONE SILENZIOSA tuonando " Sentite BELLINI un'altra parola e faccio fare il camino...e vedrai che fuocherello! Almeno così finalmente saprò cosa fare con voi!!!!!"

D'improvviso il silenzio.

Ohh, il malditesta è scongiurato, ritorno a riflettere su dove accidenti mettere il letto in sta' stanza, e in fondo razionalizzo che dormire in mezzo a migliaia di tomi forse sia una gran cosa, non è che il pulviscolo da libro vecchio aiuti...

Pensa Pensa Pensa.....

Oh toh guarda!!!

Il Geloso di mamma.

Come i migliori bambini che si distraggono per un nonnulla anch'io cambio discorso, perchè la faccenda si faceva troppo affaccendata.

Il GELOSO è un cimelio storico, tutto in questa casa è un cimelio, è l'antenato di un moderno registratore vocale, peso di 1 tonnellata e 30 per un parallelepipedo bianco (sporco...penso a causa del materiale, che credo sia vinile) grande quanto una scatola da scarpe.

Ovviamente non perdo tempo per portare avanti la mia battaglia alla distrazione cercando di metterlo in funzione, non molto diverso da un qualsiasi apparecchio elettrico, attacchi l'alimentatore alla corrente e via.

Il Geloso parte, lo mando avanti e indietro a mano perchè la bobinona che gira mi da l'idea che si schianti al minimo soffio di vento, poi premo il tasto AUDIZIONE e via parte alla grande.

Lezioni di inglese del '50, e scopro che le PEN stanno sempre ON THE TABLE da ormai mezzo secolo. E pure le UMBRELLA vanno prese IF IT'S RAINING.

Poi mi ricordo che qui mia madre aveva una registrazione della sua voce da bambina, allora non perdo altro tempo e mi metto a cercarla affannosamente, avanti e indietro, stavolta con i tasti deputati - RITORNO e AVANTI - e vederlo girare somigliava vagamente ad un mixer impazzito.

La bobina regge, e mi trovo FACE TO FACE con mia mamma 13enne più o meno che ripete geografia.

Un mezzo shock in effetti. Però piacevole, mando ancora indietro e stavolta mi trovo con le voci di due adulti, un uomo ed una donna, che dicono scemenze, probabilmente per fare il TEST col poderoso mezzo di registrazione.... D'improvviso mi rendo conto che sto ascoltando i miei genitori quando erano ancora agli albori della coppia mentre "cazzeggiavano" con il registratore, prima che io facessi capolino nella loro vita.

Non dicono niente di sensato insomma.

Che sensazione strana, mi sono emozionata, è stato stranissimo ma eccezionalmente bello.

Per me ha un significato particolarissimo, perchè è l'unica impronta che mi hanno lasciato delle loro voci.

La mia paura più grande, direi ormai scongiurata ( GELOSO permettendo), con cui mi sveglio ogni mattina è quella di dimenticarmi le loro voci.

Insomma bellissima esperienza.

Ma non è finita.

Allora mi viene in mente di cercare le mie cassette, parliamo di musicassette o come accidenti si chiamavano, spunta fuori il mio corso di francese, Spiagge e Lune di Fiorello, gli Articolo 31 ed una casetta anonima dove io da bambina ho fatto svariati scleri in solitudine.

Mi sono vergognata come una ladra, ma mi sono resa conto che sono sempre la solita, quella che a 8 anni imitava il suono della chitarra della sigla di JEM E LE OLOGRAM e che a 24 moscia e imita il suono della chitarra dei Flyleaf.

TUTTO NELLA NORMA!

La giornata non è finita.

Alla mia amica Ale si aggiungono le altre 2 sciagurate che verranno con me a LONDON.

Tra una Nicole e un'altra prosegue la mia giornata con loro, gli racconto delle mie scoperte, omettendo la commozione per i miei genitori, e svarioniamo di brutta maniera.

La Silvia sazia, a modo suo, una mia curiosità sui Ramsetein:

Come mai si chiamano Ramstein i Ramstein?

Silvianswer.com risponde:

AllOra (la "o" bella aperta come solo un camarioese saprebbe fare) si chiamano così in onore della strage che accadde nell'omonimo paesino tedesco, quando durante una festa c'erano degli aerei che faceVIno le acrobazie.... Come le TRECCE FRICOLORE!!!

Barbara sottolinea : " le Trecce FRIcolore?"

Silvia ribatte :

"Eccerto! Le Freak, C'est Chic Freak out! "

Imitando con le mani il balletto sotto forma di crollo d'aereo sulla città.

Cosa vuoi di più dalla vita?

UNA TELECAMERAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 26 novembre 2008

La sfiga si nasconde bene....



Non si sa come mai, quando ormai anche la persona più sfiduciata ha deciso di rimboccarsi le maniche, di dire SCIO' a quell'insulso corvaccio nero de iella che si porta ampresso da ormai troppo tempo e quando il corvaccio se ne va, ovviamente incazzato nero ( ma dai? Io avrei detto "verde di rabbia" ahaha), non può che lasciarti addosso un simpatico ricordino sulla spalla che per tanto tempo gli ha fatto da nido, da riparo....


Il mio corvaccio personale, chiamasi Attila, anche lui mi ha lasciato, ma non senza lottare.... e come presente ha ben pensato di lasciarmi una multa....


La multa GEMELLA! Una multa sempre presa a Sesto, a distanza di 5 minuti dall'altra e della stessa identica cifra .. E poi dite se non è sfiga questa.

Ora dico....se chiamassi la polizia di Sesto ed implorassi pietà? Aggiungendo che certo bisogna proprio essere dei gran figli di puttana ad avere la malsana e infame idea di mettere due autovelox a distanza così tanto ravvicinata.... Mica scemi eh?! Se lo faccio, oltre alla multa, mi becco anche una querela, meglio evitare... Che sia tutto calcolato?!?!


Insomma.

Quando sono andata a ritirare la raccomandanta alle poste, visto che, nonostante fossi in casa, il postino, a me, non suona.....Gli avventori delle poste hanno goduto all visione di una pseudo scena isterica con una serie di battute esilaranti...e dialoghi (monologhi) tra me e la multa....


Il culmine è stato raggiunto quando la sottoscritta nota l'abbigliamento all'ultimo grido dell'impiegata delle poste:

faccia da zittella simil uomo, gonna di jeans marrone, calzamaglia bianca travestita da collant 40 denari a costine ANTISESSO e stivale pseudo indianeggiante con delle fascinose frange pendule..... Allorchè esordisco dicendo : "Questo sì che è stile....ammazza che topa!" La gente appludiva con gli occhi....la mia amica invece mi stava piantando un fucile a pompa nella cavità orale...e tutto questo con un solo sguardo... Mica male no?


Beh la giornata nonostante tutto prosegue...e dopo che la mia amica s'è sorbita la mia ennesimma crisi in vero e proprio stile "capriccio da bimba viziata "(tutto perchè volevo la pizza) se n'è uscita dicendo che grazie a me le è passata completamente voglia di avere figli. Arriviamo incolumi in passeggiata.......


Ovviamente io detesto con tutta me stessa la pratica insulsa di fare "le vasche", ma era necessario quest'oggi perché la sottoscritta doveva RODARE i suoi nuovi pantaloncini molto fashion acquistati a Milano, e cosa meglio di un Catwalk lungo il camminamento tutto buche che costeggia la riviera Viareggina?!?!?

Farsi un tè in pigiama a casa... SICURO!


C'era un freddo bastardo, ed il bello di Viareggio è che il freddo è accompagnato da un umidità all'80% che ti costringe ad indossare pinne, maschera, muta con interno in pelliccia di renna e boccaglio per sopravvivere alla traversata...


Ciononostante proseguo temeraria nella mia operazione "so' bona so' figa".


Sopravvivo alla camminata ma con il naso in principio di necrosi...."Evvai" penso io "magari cade e me lo rifanno con la mutua!" No....il naso resiste perchè prontamente decidiamo di entrare nella nuova libreria Mondadori che è aperta qui da noi (un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per la civiltà).


Sbiriciatina qua....sbirciatina là.... OHMAGGUARDA MAGARI CON STO LIBRO COMINCIO A CUCINARE....l'amica mia mi mette istantaneamente a tacere.


Mi impunto che deve pur esserci un libro in stile "cucina per singles evitando i 4 salti in padella", la ma mia richiesta OVVIAMENTE non viene soddisfatta...

Sapete nella mia cittadina la quantità di single viventi soli in casa tende allo 0...In quanto ridente citttà di mare che vive con un piede nel 1300 la popolazione media campionata è sposata, figliata o single genitorata.

Quindi il problema non si pone. Niente target? Niente libro di cucina per single.... FANCULO.....


La mia amica prontamente mi consiglia un bel libro intitolato :


"Come smettere di fare la VITTIMA e NON diventare CARNEFICE".


A parte il modo di scrivere dell'autore "altamente irritante", perchè sarà docente di quel che vi pare, ma leggere un libro che somiglia alle istruzioni della lavatrice rimane un po' pensantuccio, e alla fine non basta un "abbondante risciacquo con acqua fredda" ad alleviare il bruciore del proprio cervello... 10+ sempre ai grandi romanzieri dell'800...almeno scorrono accidenti!


Comunque sia, già dalle prime pagine, dice cose interessanti che hanno fatto nascere in me l'estremo desiderio di porre fine alle mie inutili sofferenze autocausatemi tagliandomi la gola, almeno si che potrò dirmi a pieno titolo :

VITTIMA DI ME STESSA.


Beh i miei acquisti non si sono fermati qui, perchè come si sa, acquistare vestiti causa martellanti sensi di colpa che culminano poi addirittura con l'insonnia e tentativi vani di suicidio, mentre l'acquisto compulsivo di libri è un buon modo per saziare la propria smania di compere tenendosi la coscienza splendida splendente.


Una forma elevata, sottile ed astuta di SUBLIMAZIONE del bisogno di spendere.


Insomma passo dal mio Stefano Benni e continuo la mia collection acquistando "La compagnia dei celestini" e mi appresto a comprare anche l'ultimo romanzone di Zafon, l'autore de "L'ombra del vento".

Non vedo l'ora di metterci su le mani, anche se la mamma della mia amica prontamente ce l'ha fottuto sostenendo che per età le tocca prima di noi.... E va beh.... Proseguirò con il mio "De le vittime dei carnefici"....... Tsk Tsk...


Beh la giornata ancora non è giunta al termine.


Divulgo la notizia della mia multa ed il mio migliore amico rimane nuovamente senza parole. Penso che se gli darò un'altra notizia di questo genere ne escirà muto.

Mi auguro vivamente di no, non tanto per essere la causa del suo mutismo indotto, ma quanto per il mio patrimonio che si volatizza nelle tasche della Polizia... Piuttosto mi rifaccio la plastica completa, mi compro un pianoforte a coda, che farà la fine del soprammobile di lusso, o li brucio... Ma alla polizia basta, altrimenti pretendo di diventare azionista di maggioranza!!!

Insomma dopo aver portato a termine il mio compito di divulgazione notizie ANSA, raduno le mie beeelanti amiche, e dal caldo ovile ci rechiamo al cinema Eolo per vedere un bel filmaccio Horror:

The Orphanage

Immancabile è il troiaio cinematografico, in questo caso la nostra scelta è ricaduta su Chupa Chupa del 50° anniversario a capoccia, dribbalndo il pop corn causa indigestione della domenica precedente.

Questo film ha soddisfatto pienamente le mie aspettative, valutabile in 4 infarti e mezzo.

Siamo saltate sulle poltroncine svariate volte, sintomo di grande coinvolgimento.

Questi registi spagnoli mi stanno lasciando di stucco, dal film all' Almodovar, all' horror, mi stupiscono ogni giorno di più. VI AMOOOO!!!

Consiglio spassionatamente :

Comunidad, 20 centimetri, Crimen Perfecto, The others, La spina del diavolo, Apri gli occhi e tutto tutto tutto Almodovar.

Bene la mia giornata è volta al termine.

Cullandomi con la lettura del capitolo "vittima e carnefice nella vita di coppia".......

Non so perchè ma temo che il mio sonno sarà profondo, ma costellato di incubi infernali. :-D











mercoledì 19 novembre 2008

Facebook...Vade retro Satana!



Hola a tutti...

Barbara è al momento coinvolta a 360° nel fenomeno Facebook.

Ogni giorno lo apre, anzi a dire il vero la finestrella ammicante è sempre aperta, ridotta a icona, ma c'è.

In effetti Barbara potrebbe morire candendo dal tetto, perchè ebbene si Barbara è a perditempo anche Spidergirl, che chiunque potrebbe crederla viva e vegeta perchè in effetti lei c'è! E poi è persino su MSN.... Insomma non prendiamoci in giro! E' viva per forza.

Questo nuovo "non so bene cosa" che è facebook è come un elettrocardiogramma.... Magari si può fare attenzione se non aggiorna il suo stato per più d'una settimana... Magari che qualcuno abbia l'accortezza di avvertite un "amico in comune" e sentire se ne ha più avuto notizie LIVE...

Barbara rimpiange il suo vecchio modem 56k...almeno se non era fusa lei, ci pensava lui a DISCONNETTERLA.... Magari tentando per la 156esima volta di riconnettersi qualcuno si ricordava anche di avere una vescica.

Era bello quando cadeva la linea mentre parlava con qualcuno e quando si riconnetteva l'interlocutore abbandonato diceva "caduto/a :-)?" Insomma era una discreta forma di cortesia...non VI pare?

Barbara è Facebook non vanno d'accordo. Barbara ancora non sa bene perchè c'è, perchè cerca nuove stronzate per ADDOBBARE il suo profilo, perchè ha la curiosità malsana di vedere se qualche amichetto dell'asilo ha anche lui un account.

Barbara non voleva ritrovarsi con la lista piena di contatti di persone di cui, solo dopo atroci sofferenze, finalmente ne aveva VOLONTARIAMENTE perso le tracce. Invece quelli sono lì, che la osservano, che la commentano, che le chiedono persino quando organizzare una felice rimpatriata. Barbara sarà in ogni caso malata o fuori sede.

Barbara non ama le rimpatriate, Barbara non è un grande animale da compagnia, sopratutto se la compagnia non è di suo gradimento.

Barbara ha anche le sue amiche (quelle vere ) su Facebook. Quasi stenta a riconoscerle.

Barbara tanto tempo fa usava internet per vari scopi, tra cui come mezzo per avere l'occasione di conoscere gente nuova. Barbara aveva molti amici di chat.

Barbara ora ha tanti contatti, ma non parla quasi più con nessuno.

Barbara si chiede : perchè hanno inventato Facebook? Perchè hanno voluto trovare l'ennesimo modo per far perdere tempo alla gente? Perchè hanno trovato modo di DISUMANIZZARE qualsiasi rapporto umano?

Barbara ha scoperto che c'è un gruppo su Facebook dedicato all'arte del pompino....

Barbara c'è rimasta dannatamente di merda.

Barbara sa che ci sono anche un sacco di gruppi interessanti che si occupano di cose un po' più complesse e serie, ma Barbara sa anche che "tira di più un pelo di topa che un carro di buoi".

Barbara va a letto, dopo aver passato una serata e mezzo pomeriggio in pratica davanti ad un pc e le uniche persone con cui ha parlato Barbara oggi sono state i suoi due migliori amici.

I suoi migliori amici che non ha mai perduto, che sono stati sempre rintracciabili con mezzi obsoleti come il telefono fisso, che se non la "sentono" per più d'un giorno chiamano per sapere se sta bene, che non hanno bisogno ne di internet, ne di tutta sta marea di stronzate per chiederle come sta e sentire nella loro VOCE che non è la solita frase di circostanza.

Loro vogliono che Barbara stia bene.


Barbara ringrazia.


P.s.

Spezzo una lancia a favore di FACCIALIBRO, che a volte può anche essere utile, se usato con moderazione :-D Attenzione, non somministrare ai bambini sotto i 10 anni, può avere effetti collaterali in soggetti ipersensibili......



giovedì 6 novembre 2008

Chiuso per sfiga...vol 2



Cari amici care amiche...

Chiedo aiuto a chiunque abbia le capacità motorie per venire qui è porre fine al mio lento supplizio...

Anche la Punto oggi ha avuto la sua dose di VITA.... Alessandra, l'amica mia, oggi non si sentiva molto bene, e nonostante si fosse promessa di starmi vicino durante tutto il lungo e BIIZZZZiante MAKIN OF del mio tatuaggio, decide di abbandonarmi nella camera delle torture... 3 ore ragazzi ditemi se non è tortura quella! Va beh, su mio suggerimento, ovviamente rimasto inascoltato, Ale decide di prende la mia BRUMM BRUMM e di tornasene a casa. Alla mentecatta qui presente rimedia un passaggio...ma vabbene così! Tanto io ho talmente l'adrenalina alle stelle che a casa sarei tornata a corsa.

Esco dal tatuatore tatuata,dolorante e sudata come un bue in un allevamento del Mac Donald... In fondo la bistecchina l'avevo cotta a sufficienza...ero al sangue direi!

Guardi il cell, batteria scarica, tante chiamate incomin...mo come mai? Che a me mi cagano solo per le tragedie...ed infatti...

Risponde Benedetta con tono gioioso/isterico mi chiede com'è andata, le rispondo una tortura ma che ne è valsa la pena, la Bene aggiunge BENE, al Ale invece ha avuto un mancamento guidando, io sussulto e le chiedo se sta BENE, Bene mi rassicura "rassicurandomi" STA BENE...ma la macchina...LA MACCHINA?!?!? Non altrettanto....dice Bene... BENE dico io, ci vediamo appena mi raccattano dalla strada in stile peripatetica waitin' for pappone all'angolo del Bowling....meno male era giorno, ma un marocchino coglione lo adesco cmq.

Arrivo al luogo dell'impatto....Ale sta bene, Bene aveva ragione, accertatami dello stato di salute dell'amica mia corro ad assicurarmi dello stato di salute della Punto, NON BENE...Bene dice sempre BENE! E per questo la vorrei vedere morta...

La macchina sinistrata era un Ford Focus...e qui qualcuno direi quasi l'abbia fatto INCONSCIAMENTE/APPOSTA visto il grande amore nutrito dalla Ale nei confronti delle Ford Focus.... E il proprietario mancino? Un rumeno....Ta TA Ra Ta ta TA.

Sbrigati 10.000 burocrazia ustionanti con la incidentata a casa a prendersi parti di merda, e qualcuna l'ho presa pure io, ovviamente restare senza genitore implica trovarne altri che cazzino in loro vece, ma va bene così. Quasi provo piacere in questa pratica sadica ahahah. Va beh.

La Silvia, l'altra amica mia, corsa in soccorso e pronta per la missione burocratica ha fatto conoscenza con Cheyenne...il guidatore di carri attrezzi, un topo biondo e nano con "a belli capelli"biondi...faceva ride da nulla.

Loré, l'amore di Silvia, commenta l'accaduto a distanza dicendo: "Ma la Barbara avrà finito per il 2008? No perchè piove sempre sul bagnato!"

Il programma per il capodanno 2008 sarà per me chiudermi in una stanza di un manicomio, lontana dalla morte che mi sta ostinatamente cercando per farmi il culo....

Anzi no! Come dice Carlo " a te amore non succederà nulla...tutto accadrà intorno a te, molto da vicino, e ne soffrirai sola!" Grazie Carlo, anch'io ti voglio bene...così ho aggiunto che potrebbe giustamente accadergli qualcosa di male a lui, visto che devo patì, almeno con gli amici di sempre vicino....

Benedetta, la carognazza deambulante, ora la "gufa" alludendo al pino pendulo che ho davanti casa....

!!!!!!!OH E CHE CAZZO BASTA!!!!!!!!!

mercoledì 5 novembre 2008

Mamma che palle.....



Sto guardando, sempre con quel rimasuglio di cervello che mi resta, i trailer dei film che a breve ci SORPRENDERANNO sui grandi schermi....grandi piccoli medi boh insomma da qualche parte!

Ed ecco l'ennesimo film horror di cui non voglio dubitare la qualità.... Ma alla faccia degli stereotipi!!!

In un bell Horror...ma non ce la vogliamo mettere una bella villa in stile un po inglese però negli States...che fà ancora più "sto crollando sotto il peso del peccato"?? Di solito viene scelta come "nido d'amore" o per una madre single o per una coppia in crisi.... OTTIMA SCELTA SIGNORI!

E non ci vogliamo sbattere come personaggio principale un bambino con problemi a relazionarsi che si fa x amico il primo fantasma di casa che gli rivolge parola?

I pastelli a cera in questi film si sprecano...non so bene perché mia madre, maledetta egoista, mi comprasse solo degli squallidi pennarelli... E come scriveranno bene poi sti pastelli...sicuramente la mamma del bimbo dissociato non gli avrà certo fatto mancare i foglia A4 ruvidi eh!!!

E poi toh, salite le scale della lugubre dimora, ci si para d'innnazi una splendida vetrata, di solito raffigura scene di capri espiatori, di vergini scuoiate o bambini imploranti pietà.

Non si sa come sia possibile, solo questi film cercano stoicamente di fingere che non siamo nell'era di internet, degli smartphone e compagnia bella.... Solo a loro non prende quel maledetto telefono cellulare! Anzi riescono quasi a fingere che il cellulare non esista proprio!

Non so a quanti è capitato di arrivare nel clou di un filmaccio horror o thriller e dire a voce alta : chiama con quel cazzo di telefonino!!! E quel infido oggettino gli scivola via di mano e finisce nel baratro/pozzo/fogna/pozza di sangue....e guarda un po'...non funziona più...

E magari in quel momento ti guardi in tasca, tiri fuori il tuo e lo guardi con sospetto quasi come per chiedergli "anche tu non avrai mica intenzione di lasciarmi nella merda piccolo bastardo..."

Beh insomma sono mille i sintomi che indurrebbero anche il più rincoglionito a lasciare quella maledetta dimora per andare a soggiornare in un ridente motel, magari quello di Psyco...

Insomma un po' ci dispiace anche a pensare agli ennesimi sventurati attori che finiranno la loro carriera come vittime dell' ennesimo film spazzatura...

Però diciamocelo, ci hanno seviziato a tal punto con questi facsimile di Amytiville horror , che mi pare doveroso che la famigliola perisca sotto le macerie della casa maledetta..

Ansia ansia ansia....



Accidenti agli ansiolitic, che quando ne avresti veramente bisogno, NON CI SONO MAI!!!


Anche stasera Barbara è qui con gli occhi pallati che con mezzo cervello segue Donnie Darko, sarà la 4° volta ormai, ed ancora riesce a venirne fuori confusa e turbata come la prima volta; con un quarto di cervello gioca a burraco, la CPU della materia grigia della Baby già infiamma, con il restante e mal funzionante quartino scrive ciò che le accade....

Stringendo bene, accade ben poco..

L'unica cosa certa è che nemmeno la sua gassatissima acqua Vera è riuscita a farle digerire la cena...

Cena...giusto! Ottimo spezzatino della Ale, e fin lì non c'era dubbio, ma si è difeso bene anche il mio super Tiramisù con marsala e Bayles....da leccarsi i baffi. Ciò non toglie che tutto le sia rimasto dannatamente indigesto!

E come mai? Non c'è risposta più facile:

Domani ore 10:00, salvo imprevisti del tipo "scoppio della 3° guerra mondiale", Barbara deve recarsi dal tatuatore a porre fine a quel maledetto tatuaggio che da ormai 4 anni attende di essere ultimato.

Barbara che alla veneranda età di 24 anni si sente come una bambina di 6 anni , che il giorno prima del primo giorno di scuola si rigira nel letto più e più volte per poi alzarsi sgomenta e stravolta.

Domani Barbara sarà ovviamente impresentabile. Scostante. E patirà un dolore assassino! E meno male che ho preferito posticipare le analisi del sangue...dai!

Due buchi in meno fanno la differenza...eh!

lunedì 3 novembre 2008

Dedicata alla mia amica Alessandra



La mia amica Alessandra è un po' tutto per me, ultimamente se non fosse stato per lei non avrei mangiato, ne bevuto, avrei la casa che andrebbe a pezzi e forse non avrei neanche mai bevuto una bottiglia di lexotan :D Ma in fondo sono queste le persone più forti e più indispensabili che nella routine cercano di autarci a superare minuto dopo minuto quei lunghi istanti difficili da affrontare da soli.

Beh questa piccola premessa perchè lei sa che per me scrivere è una cosa importante e visto che lei è importante per me, anche se spesso è una gran stronza, le dedico questo piccolo post con una mia "uscita" fatta a lei ieri sera mentre mangiava troiai, come nostra miglior abitudine :-)


Alessandra si era testè appresta a farsi una Cornetto Cerbiatto ( Il cornetto appena fatto - slogan docet) con la Nutella, una cosetta leggera leggera insomma... Nel farsi questo sublime troiaio lei ha sempre l'accortezza di domandarsi se ciò possa essere scaduto ( in casa mia il più del cibo è spirato da minimo un mese),così guarda il retro della confezione :

SCAD:28/10/2008

La confezione parla chiaro, ma noi siamo dla vecchia scuola " quel che non ammazza ingrassa" e quindi non abbandona l'impresa farcitura e se lo spara cmq.

Dopo di chè la Barbara, che nel frattempo deve aver avuto un calo di pressione e si è collassa sul divano, si rivolge alla golosa amica dicendole:




"Sta zitta te che ti sei mangiata anche il
Cornetto Cerbiatto,


che più che appena fatto,


direi che è appena
scaduto!"


E' stata un uscita carina che sono contenta di poter raccontare.


P.s.

Ma in Nip/Tuck basta piparsi uno di famiglia e ti sparano una plastica pro bono? E io no?!?!?! Ma vaff!!!!



sabato 1 novembre 2008

E' necessario contestualizzare.



Saranno le serie di "sfortunati eventi" che hanno caratterizzato l'anno in corso, e citando Wilde "Perdere un genitore può essere una disgrazia, perderli entrambi rasenta la sbadataggine",
sarà stato l'annuncio dell'imminente ( tra ben un anno :-/) matrimonio di una sua amica,
sarà la pizza che Barbara ha mangiato sul divano, in puro stile "convivio romano", guardando una QUASI prima visione, ovvero il NUOVISSIMO Harry Potter e la Pietra Filosofale: tra un sorso di mister muscolo idraulico gel ( CocaCola), ed un morso di pizza Barbara dissertava sulla crescita dei protagonisti della saga della Rowling, del "come mai non scriviamo anche noi un libro e puntate e facciamo i miliardi" ecc ecc.
Insomma questo insieme di riflessioni, cibi indigesti e compagnia bella hanno portato Barbara ad essere sveglia come un grillo.
La prima ora di veglia la passa correggendo i suoi post e chiacchierando su MSN. E va beh...la cosa è fattibile, diciamo che per la mentalità di Barbara il fatto che sia domenica mattina e alle 2 sei con gli occhi sbarrati sola in casa a chattare può essere ancora considerata una cosa umana, che rasenta quasi la normalità.
La 2° ora di veglia viene abbandonata da quei pochi DESPERADOS di messenger...e Barbara si da ai solitari...quelli con le carte intende. Sarebbe stato meglio forse a sto punto un 'altro genere, ma ormai quel che è fatto è fatto.
La 3° ora...Barbara ha dell'ansia crescente...e si mette a navigare sul web, sui quegli orribili siti stile Badoo dove una serie di ragazzetti tamarri si mette in bella mostra per le migliaia, per non dire MILIONI DI MILIARDI, di "femmine di tamarro" con i capelli lunghi, la frangia, truccatissime e tutte rigorosamente indistinguibili l'una dall'altra, se non per il colore dei capelli o la posizione del piercing.
E con i suoi 10 piccoli remi cerca di orientarsi in questo universo paralello creato da Maria de Filippi, salta rapidamente da un profilo all'altro senza lasciarsi trarre in inganno dalle foto semi realistiche. Schiva l'uno, schiva "l'emo"...una curiosità l'assale....
AHIA! Barbara non deve MAI farsi fregare dalla sua insana curiosità, che non porta altro che improvvise depressioni e shock di varia natura...
Questa CURIOSITA' l'ha portata a ricercare informazioni sul suo ultimo ragazzo.
Lo spirito non è dei migliori e qualsiasi notizia su di lui, eccetto forse la perdita di un arto, potrebbe nuocere ulteriormente il suo già precario stato mentale...
Insomma come Alice che persa nel paese delle Merviglie che piange disperata ripetendosi "So' darmi ottimi consigli, però seguirli, mai non so", incappa, o direi meglio si lancia, sul profilo dell'individuo.
Cliccaqui e clicca là...scopre che ha un'altra... PERICOLO PERICOLO
Chi? Quello che sarebbe morto senza di lei? Quello che avrebbe scalato l'everest per darle un bacio? Ah sì...quello che quando è morta sua madre le ha detto "sparisci dalla mia vita e lascia stare la mia famiglia"? Pensa Barbara che in fondo non c'è nulla da stupirsi...
Le viene un improvvisa tachicardia....Però nonostante ciò indaga, ed indaga....
Il modem macina dati e Barbara con lui.... Macina che ti macina...
Un sorriso appare sul viso di Barbara...che alle ore 5.30 scopre che la sua nuova "patatiniiii" è una accanita fan di........
MARCO MASINI!
Ahahahaha....se non fosse per l'orario Barbara si sarebbe messa a ridere a crepapelle.
In fondo è proprio vero,
Dio li fa e poi....LI ACCOPPA!
Forse per la nostra giovane donna nottambula sarebbe l'ora di andare a letto, ma sicuramente non prima di spararsi una partitina a spider, sorridendo al fatto che, dopo pianti e disperazione, è meglio che sia andata così.
Ogni fatto o riferimento a cose o persone è puramente casuale.

venerdì 31 ottobre 2008

Guida pratica all'uomo ideale. Vol. 3. Considerazioni finali.


Dopo aver analizzato i vari aspetti che descrivono i due TOPOS dell'uomo ideale risulta chiaro che queste due tipologie NON POSSONO CONVIVERE IN UN SOLO INDIVIDUO, a meno che forse non si tratti di un gay :-D

Ogni caratteristica dell'uno esclude automaticamente quella dell'altro.
Il bello dell'amante è la sua dissolutezza che aiuta noi donne a prendere la vita con una straordinaria leggerezza. La dissolutezza attrae la donna perchè la porta ad astrarsi dal quotidiano, ma a lungo la destabilizza, perchè la conformazione neuronale femminile è spesso, per non dire sempre, legata ad un bisogno istintivo di formare una coppia al fine di mandare avanti la specie "sei sempre quello della pietra e della fionda uomo del mio tempo" scriveva Salvatore Quasimodo.

Il sesso come puro edonismo è un attività che si è sviluppata un po' più avanti nella storia dell'uomo, indi per cui spesso non del tutto necessaria, anche se decisamente piacevole.

Nel nostro caro beneamato cervellino tutte queste informazioni sono ben impresse e per quanto non ci si pensi mai, loro sono lì che si insinuano, ed è l'istinto che poi ci porta proprio a fare le cose strettamente necessarie. Ecco insomma perchè si fa avanti quell'omino docile, affettuoso e con una futura simpatica pancetta che ci da gli input necessari per compiere il nostro destino:
  • comprare la casa col giardino/accaparrarsi la grotta vista mare
  • avere un lavoro fisso/andare a cacciare il cinghiale
  • riempire il freezer/raccattare qualche animale tendente al domestico con un recintino e farne secco uno in caso di necessità, o raccogliere i frutti del bosco evitando a spese proprie le classiche belle succulente bacche rosse...ovviamente velenose
  • segnare i figli alla scuola privata/portarli per la prima volta a pesca, sperando che non ne anneghi nessuno
  • mandarli alla Bocconi/portare il figlio a cacciare il "grande orso" incrociando le dita
  • andare a fare le regolari visite dal dottore/affidarsi ad uno sciamano che con due cantilene ci guarisca dalla malaria

ecc ecc....

Insomma alla fine noi donne anzichè scegliere tra un aitante Uomo di Neanderthal, ci siamo date al Sapiens...e diciamocelo, senza di noi non ci sarebbe nemmeno una teoria sul processo evolutivo :-D


Però un Neanderthal ogni tanto non guasta. AAA Cercasi Homo di Neanderthal disperatamente.

Guida pratica all'uomo ideale. Vol 2.


Se prima ho descritto come sarebbe l'amante ideale, ora è il momento del marito che denominerò Sapiens (vedi Guida pratica all'uomo ideale. Vol. 3)
E qui devo partire disillusa.

Caratteristiche fisiche :

Il futuro uomo/marito non ha necessità di essere particolarmente affascinante, anche perchè, calcolando che dovrai passarci il resto dei tuoi giorni, sai bene che, a meno che non sia un Dorian Gray dei giorni nostri, al 100% gli verrà la pancetta e perderà i capelli, chi più chi meno.
Quindi meglio non trovarsi uno strafico, che poi dopo breve si rischia di rimanerne seriamente deluse; inoltre, il fatto che non sia un bellone si che la donna viva più tranquilla senza temere che qualche altra simpatica individua ci punti gli occhi sopra e in men che non si dica hai già da preparare una scena madre con valige che volano dalla finestra, possibilmente in testa al vil traditore.

Caratteristiche comportamentali :

Il marito ideale deve essere di compagnia, possibilmente versatile ad ogni occasione mondana e decisamente masochista. E' ben noto che per stare dietro alle nostre necessità un uomo normale debba sacrificare gran parte del suo IO MASCHILE, spesso riducendosi ad ameba o a martire.

Deve pur sempre cercare di tenere alta la sua virilità portando a casa un lauto stipendio.

Caratteristiche seduttive:

Se un uomo ambisce ad essere un MARITO deve attenersi alla vecchia scuola "fiori e cioccolatini", per poi passare, in un tempo più e meno NON INFINITO, al modulo "aggancio forzato" con regali decisamente più "impagnativi" e con un altrettanto "impegnativo" valore intriseco (vedi Anello ).

Caratteristiche accessiore :
Le caratteristiche accessorie sono l'abbigliamento, sobrio, diciamo casual, per essere sempre accettabile in ogni siuazione; camicie, qualsiasi colore è accettabile eccetto cadute di stile nel Kitsch, jeans o pantaloni a seconda dell'esigenza e scarpe sempre ordinate e coordinate al resto del abbigliamento.

Caratteristiche accessorie, ma non troppo, sono altre di tipo comportamentale :

Fuori il nostro uomo/marito dev'essere aperto e gradevole ed in intimità dev'essere sempre pronto a dispensare coccole ed affettuosità di varia natura, perchè noi donne necessitiamo di continue conferme da parte del partner, anche se spesso sappiamo benissimo quanto valiamo e questo è solo un modo per vedere quanta pazienza ha lo sventurato che ci ha accanto :-D.

Guida pratica all'uomo ideal. Vol. 1


Così, in maniera del tutto casuale, decido di partire col descrivere l'uomo/amante, che simpaticamente chiamerò Neanderthal ( vedi "Guida pratica all'uomo ideal. Vol. 3")

L'uomo/amante è direttamente riconducibile al protagonista del già citato film di Woody; Juàn è probabilmente l'uomo/amante ideale per il buon 90% delle donne.

Per chi non avesse ancora avuto l'opportunità di vederlo, mi prenderò io stessa l'incombenza di descriverne le caratteristiche principali.

Caratteristiche fisiche :

L'uomo/amante deve avere le caratteristiche fisiche di un tipico HOMBRE LATINO: carnato olivastro, corporatura mediamente robusta, spalla larga, mani grandi, capello lungo o corto non ha importanza, villoso il giusto indispensabile per distinguersi dalla partner - ultimamente, ed in modo del tutto inspiegabile, le donne vantano una discreta quantità di peli superflui e non, che viene tentuta "sotto controllo" con continue sedute di tortura dall'estestita e, per le meno abbienti, di tediose passate di Silkepìl - .

Caratteristiche comportamentali :
Già la fisicità gioca il suo ruolo dominante, ma anche se l'uomo non può vantare tutta la serie di attributi sovramenzionati può pur sempre avvalersi di atteggiamenti che inducono la donna a provare attrazione nei propri confronti ovvero: essere sicuro di .

Per una donna avere accanto a un uomo che si sente padrone di se stesso e di ogni situazione fa si che lei si abbandoni alle sue avances con una certa lascivia. E diciamocelo, a noi donne non pare il vero di potersi lasciar andare ogni tanto.

Caratteristiche seduttive :

Citando sempre Woody, la sua Cristina dice all'hombre "Voglio che tu mi seduca". Ed accidenti, non c'è ce dire, il nostro Juàn seduce che è una meraviglia.

Una musica giusta, uno sguardo, una carezza, senza mai scendere nel retorico.

Semplicemente perfetto. Praticamente impossibile.
Caratteristiche accessiorie :

Queste sono, in particolar modo, le mie peculiarità che un amante può avere per essere "cotto e mangiato": vero ( o finto) animo d'artista, con i suoi lunatici sbalzi d'umore, i suoi misteri.

Et voilà, il mio amante di vita è pronto per essere messo sul mercato completo di accessori come varie camice, obbligatoriamente di colori scuri ( vedi Bordeaux ), con solo i primi due bottoni aperti ( dopo il 2° è già volgarotto tendente al tamarro ) e magari un jeans un po' andato, molto STONED e poco WASHED, scarpa versatile che si noti poco... volendo anche una giacca elegante su una allstar, l'importante è che il tutto venga portato con estrema nonchalance.

Dopo che lo incontri pensi che da lassù qualcuno ti vede e ti ama davvero, ci passi una serata, breve ma intensa, e nonostante lui sparisca dalla circolazione con la velocità di una cometa nel cielo, benedici lo stesso quell'uomo che in fondo hai amato come mai amerai più nella vita.

A questo punto non resterebbe che essere Dio, prendere una palla di fango, e qui da me il tempo aiuta nell'impresa devo dire, e mettersi con calma a plasmare un piccolo gigolò. Domani andrò anche ad INCABA a comprare qualche vestitino di Ken.

Perchè la speranza è cmq l'ultima a morire.

Guida pratica all'uomo che le donne vogliono.


Cari amici e cari amiche,
presa dall'impeto post visione cinematografica di "Vicky Cristina Barcelona", alla Barbarina è venuto in mente di descrivere brevemente quali sono gli ingredienti per i due tipi di uomini ideali.

Due tipi? Siccari/e..perchè è innegabile che, come credo anche per i maschietti, anche le femminucce amerebbero avere il "marito" e "l'amante". Salvo casi eccezionali in cui entrambe le identità si uniscono in un solo splendido individuo, per maggiori informazioni cercare su wikipedia MANIPOLAZIONE GENETICA, oppure UFO.
Vorrrei evitare di fare la solita scettica, però a quel che so, l'olio non si scioglie nell'acqua, e qui di miracoli "un' se n'ha a vedè!
Ecco insomma nei seguenti post l'elenco delle peculiarità dei due modelli presi in analisi.

Le barzellette sono realtà?



O la realtà è una barzelletta?

Stamani @work è entrato uno dei tanti apatici e amorfi individui che fanno parte dell'Arma dei Carabinieri...

Non voglio essere prevenuta, non "fia" mai...( Dante docet ), e lo saluto come farei con una normalissima persona dotata di un QI nella media ..

Come c 'era d'aspettarsi la risposta al mio banale "Buongiorno" era confusa, anzi direi pure incomprensibile. Irripetibile.

Non proferisce altro verbo, un po' mi faceva persino tenerezza, in fondo è entrato con la sua divisina da Carabienierino tutto bagnato, sembrava un po' il gattino della vecchissima e indimenticabile pubblicità della Barilla, sia per il grado di umidità accumulata sia per l'espressione decisamente smarrita.

Piantato lì, in mezzo al negozio, ad un certo punto si fa' coraggio, e, come farebbe un innamorato con la sua amata, timidamente mi porge un post-it giallo.

Gli sorrido e leggo. Si... cioè almeno ci provo!Perchè sia io che la mia collega non ci capiamo un accidente... Dopo lunga ed attenta analisi mi rendo conto che sull'indecifrabile post-it giallo c'era scritto il nome del negozio.... Ah beh. Notevole.

Insomma dopo tutta sta' fatica ancora non si viene a capo del perchè fosse nel nostro negozio.

"Cosa faceva il Carabiniere bagnato nel nostro negozio?! Si chiese l'ispettore Barnaby mentre si accendeva una sigaretta alla luce fioca di un lampione..."

Allora io mi affido alle doti di sensitiva della mia collega. Sembra uno scherzo, ma per lavorare in una libreria bisogna essere dotati di poteri sovrannaturali.

E lei magicamente intuisce quale fosse il motivo per cui l'Arma fosse venuta in visita.

Insomma il carabinierino cincischiando e "cennando" con la testa ci aiuta a portare a termine la missione.

E' un lavoro sporco...ma qualcuno dovrà pur farlo.:-D
"Rendersi conto che i Carabieri nascono dalle barzellette...non ha prezzo!!"

Gemellaggio Viareggio-Venezia



A mia insaputa oggi ho constatato che il Comune di Viareggio ha organizzato un gemellaggio con la splendida città di Venezia, ed in questo caso, e con mio grande stupore, non si tratta di uno scambio di usanze carnascialesche.

Il gemellaggio verte su un fitto scambio di informazioni sulla gestione della viabilità cittadina tramite vaporetti, "gondolete" e sistemi di canalizzazione.

Dato l'ennesimo allagamento delle mia ridente cittadina saremo costretti oggi ad affittare un pattino o un pedalò per il momento, in alcuni casi sono concessi i tipici Cigni da Luna park per le uscite romantiche.

Vi prego, aiutateci a non morire affogati! Perchè se s'alza l'acqua a Venezia si muove mezzo mondo per salvarla....ma noi? Ci chi caga?!

Nessuno....

E fate benissimo!!!!

Tanto io ho la Punto anfibia e la maglia e righine rosse! Acc mi manca il cappellino di paglia...Andrà bene cmq?..

giovedì 30 ottobre 2008

I sogni son desideri...



...di felicità!
Già dopo neanche un giorno devo rimangiarmi parte del mio precedente post...
E meno male che non era scritto su carta, altrimenti avrei dovuto ficcarmelo mortalmente in gola ed inghiottirlo come il miglior orco farebbe in una fiaba....tranne che la sua vittima magari sarebbe stata un succulento bambinetto.
Insomma esonerata da questa tediosa, nonché INDIGESTA, incombenza passo a narrare di un sogno che avevo da bambina e che a breve si avvererà (corriere permettendo).

Quando ero una dolce ed amabile pargola, difficile a dirsi visto che sono venuta al mondo con una guscio in testa di capelli neri e folti e con un ghigno satanico decisamente poco invitante, mia madre mi regalò una squallida chitarrina della Disney; non una di quelle elettroniche che suonano melodie preconfezionate, ma bensì una vera e propria chitarrina bianca, gialla ed azzurra di pura plastica ( al tempo nemmeno atossica, perché noi bimbi eravamo più resistenti ) corredata di un'altrettanto squallido tamburello....never used!
Questo adorabile giocattolo non si confaceva molto alle mie infantili esigenze artistiche...tant'è che colta da un lampo di genio, decisi di dare un senso a questo oggetto:
utilizzando una corda brutalmente estirpata alla chitarrina e fissata saldamente ad una versatilissima gruccia per abiti ne feci un archetto...e la mia inutile chitarra rinacque sotto forma di un piccolo e monco violino.
Ovviamente non produsse mai suono alcuno, o almeno niente di simile al suono di un vero violino...ma io ero maledettamente fiera della mia brillante idea, e per giorni ( che per i tempi di un bambino direi che equivalgono pressappoco a millenni ) andavo a spasso per casa con il nuovo Stradivari Disney.
Insomma ne è passato del tempo, ma oggi finalmente ho compiuto il mio destino.
Grazie a ebay oggi ho acquistato il mio primo VERO violino....VIOLA per giunta....
Penso che meglio di così il mio sogno non avrebbe potuto realizzarsi.
Ed intanto metà del gioco è fatto...ora basta solo apprendere....apprendere..ehmmm...
Accidenti! Intanto fatemi avere questo accidenti di violino tra le mani! Fatemelo toccare, coccolare ammirare... Fatemelo amare, fate che sia il mio nuovo partner, amico ed amante... Fatemi vivere la passione con lui....
E poi fatelo finire come curioso soprammobile o come vaso da fiori.
Poco importa.
L'importante è che ho realizzato il mio sogno....
Il mio piccolo grande sogno.
Grazie internet....:-D

mercoledì 29 ottobre 2008

Che rumore fa la curiosità?



La curiosità forse non fa un gran rumore, però non è detto!

Magari per cercare delle vecchie foto che qualcuno aveva intelligentemente stipato nell'angolo più remoto di un armadio, nel tirarle fuori possono cadere rovinosamente addosso al "curioso" producendo un discreto "suono" che , se non si è soli, scatenerà anche una serie di domande di "altri curiosi" del tipo: "Cosa stai combinando?!?"

Oppure per cercare una canzone che hai sentito alla radio, canticchi ripetutamente il motivetto, ed ovviamente agli interlocutori risulta irriconoscibile!

Sembrano ormai molto lontani i tempi in cui si "faceva rumore".

E cmq sia, rumore o no, di stimoli alla nostra curiosità ce ne sono decisamente meno, per il semplice motivo che la ricerca, la QUEST, termina nel tempo che il nostro modem ADSL riesce a caricarci WIKIPEDIA, GOOGLE e EBAY.

Io ricordo ancora Napster e la prima canzone che scaricai :-D - Iris dei Goo Goo Dolls per la precisione- dopo 3 giorni di connessione ininterrotta ( col 56k si fa x dire ) finalmente avevo il mio "tesssoro" (ed una bolletta DonaldTrumpesca!). Ora tra Ipod, Podcast, cazzi e mazzi, puoi aver ciò che vuoi, nell'immediato.

Quando qualche amico o parente andava i viaggio all'estero i restanti a casa lo incaricavano di portare ogni ben di Dio, per poi aver il gusto di vantarsi dell'inutile cianfrusaglia.

"Sono stato negli States ed homangiato i pankakes" e subito scattava il panico del " E quando li potrò mangiare ancora?"

"Ho visto delle scarpe limited edition che in Italia non si trovano"...

Non c'è più niente da temere, c'è modo per aver tutto ciò che si desidera, non dirò col semplice schiocco delle dita, ma quasi:

una carta di credito, anche ricaricabile, mouse e tastiera (facciamo un touchscreen e tagliamo la testa al toro)...ed hai il mondo in mano con un CLICK.

Tutto ciò è tanto bello...tanto AMAZIN', quanto inquietante...

Cito "South Park", nella puntata "Overlogging"... cosa succederà se il mondo di internet si collassasse su se stesso?

Bella domanda.. Avremmo gli ospedali con i reparti psichiatrici pieni di persone pseudo-lobotomizzate che clikkano su un mouse immaginario...e nel silenzio, si sente solo un ripetitivo e cantilenante "clik, clikclik".

La curiosità oggi ha il suo suono, la sua nota...

CLICK

Io però vado torno a rovistare nella mia soffitta polverosa, tirandomi in testa gli scatoloni...

Alternando qualche BOATO a qualche...CLICK!




YeSSir...